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CastStory · I RITI E LE CONFRATERNITE #23

Ci siamo, sta per cominciare la Settimana Santa con i suoi riti. Un complesso di eventi la cui tradizione si perde nel tempo, sul canovaccio di cerimoniali di cui sono coprotagonisti gli adepti delle Confraternite locali, che trasformano l’usuale, quotidiano e silenzioso impegno, in protagonismo.

stemmi

Non solo opere di carità, di pietà e di diffusione del culto, secondo le regole dei loro statuti, ma in questa settimana, con modalità e partecipazioni stabilite dalle regole codificate negli anni, impegno diretto nelle drammatizzazioni della Passione di Cristo.

Le Confraternite sono associazioni laicali volontarie determinate da esigenze di tipo devozionale come attuare la promozione del culto e della dottrina cristiana, nonché altre opere di apostolato.

Normalmente costituite in una chiesa, con formale decreto del Vescovo e regolate da uno statuto, un titolo, un nome ed un abito con la mozzetta di un colore particolare e distintivo.

confraternite Rid

Dimenticando il successo dei secoli passati va ricordato che a Castellaneta sono attualmente costituite cinque Confraternite. Ciascuna di esse reclama e fa valere la propria anzianità nella gestione delle cerimonie pubbliche. Ma tutte, in un modo o nell’altro, sono impegnate a turno nelle feste religiose, nelle attività assistenziali e nelle cerimonie funebri.

timbri

La Confraternita del SS.mo Sacramento (mozzetta celeste), dedicata al culto di Dio, è sicuramente la prima Confraternita a Castellaneta. Fondata nel 1538, è titolare di una cappella confraternale sulla navata sinistra della chiesa Cattedrale.

Fondata invece nel 1648, la Confraternita del SS.mo Crocifisso (mozzetta rossa) dopo alcuni decenni di sospensione nella seconda metà del secolo scorso, ha ripreso di recente (2016) l’attività nella cappella confraternale contigua a quella del SS.mo Sacramento.

E’ del 1727 la Confraternita di Maria SS.ma Addolorata (mozzetta nera bordata di gallone dorato) che per le celebrazioni liturgiche utilizza l’altare omonimo situato in Cattedrale, nella navata di destra.

La costituzione formale della nuova Confraternita del SS.mo Rosario (dopo la soppressione della comunità domenicana locale) a Castellaneta è del 1832 (mozzetta nera con cappuccio). Costituita nella chiesa di San Domenico con il compito statutario di tenere viva la devozione mariana.

medaglioni

La congregazione laicale più giovane è quella dedicata al culto di san Francesco da Paola (mozzetta color caffè), perché risale al 6 luglio 1836 la sottoscrizione dello statuto. Un sodalizio nato intorno alla grande devozione per un santo la cui venerazione fu introdotta sul finire del ‘600 dal vescovo mons. Domenico Antonio Bernardini aggiungendo, nella chiesa Cattedrale, un nuovo altare dedicato al Santo, il quale fu successivamente dichiarato patrono secondario della città di Castellaneta. Oltre alla attiva partecipazione ai riti della Settimana Santa la confraternita ha per questo l’onere di organizzare la processione dei santi patroni nel mese di maggio.

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Aurelio Miccoli


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