OPPOSIZIONE, UN VUOTO COLMO DI… STELLE

  • 03 Febbraio 2014
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I grillini sono le... star del momento.

Anche a Castellaneta, infatti, è grazie a loro se il pantano della politica ogni tanto fa qualche onda. Non me ne vogliano gli amici dell'opposizione consiliare ma, in appena un mese, gli attivisti del meetup "Castellaneta Aperta M5s" hanno portato in città ben due deputati. Già, due onorevoli o portavoce o cittadini, fate voi, che si sono presi la briga di incontrare la base e affrontare argomenti delicati.

Non agitatevi: non sono grillino, non lo sono stato e, credo, non lo sarò mai. E tra l'altro non mi sembra che sia un tema degno di considerazione. Devo riconoscere, però, che questa forza politica che non siede in Consiglio, che si è strutturata da meno di un anno, che conta su forze limitate e slogan del tipo "uno vale uno" è riuscita a provocare una reazione nell'insensibile e tetragona Amministrazione.

Pensate alle decine di interrogazioni, ad esempio, firmate dai consiglieri d'opposizione e giacenti per mesi nei faldoni dell'ufficio del sindaco: hanno dovuto chiedere un consiglio straordinario per ottenere solo parte delle risposte! È bastato, invece, che al cospetto della statua di Valentino si presentasse un deputato del quale nessuno conosceva l'esistenza, il cittadino Brescia, per scatenare la penna del ghost writer di Gugliotti e compagnia in un intervento sullo stato delle scuole cittadine.

Non voglio mica dire, certo, che l'opposizione castellanetana non serva a nulla. In questi anni, anzi, si è misurata su campi minati come l'eolico e il fotovoltaico, sollevando questioni importanti. Il fatto è che, ultimamente, sembra aver perso un po' di smalto.

Il mio, poi, non è "grillismo" ma non è nemmeno "nuovismo". Devo riconoscere anche a Sel, infatti, una sorta di attivismo assente altrove. Il problema vero, però, sta tutto nell'incapacità di queste forze di rendere Castellaneta un tema d'interesse extracittadino. Insomma, a molti elettori sarebbe piaciuto ascoltare la parola "Castellaneta" dalla bocca di qualche leader, non dico nazionale ma almeno regionale o provinciale.

Invece, andando a memoria, a stento abbiamo avuto il seggio delle primarie del Pd, Sel langue senza sede e, proprio per completare il quadro, quel che rimane della storica destra cittadina è poco più di un'ombra. Figuriamoci se i grillini non dovevano approfittarne...

Hanno colmato un vuoto, i cittadini pentastellati, e ora ce li dobbiamo tenere. Dico questo perché un po' di sana diffidenza la nutro.

Ma non parlo di me, soprattutto come giornalista. Fortunatamente non ho ancora scritto nessun libro, quindi non rischio di vedermelo bruciato in un caminetto qualsiasi. Non posso nemmeno "aspirare", per ovvie ragioni di valore e talento, a essere protagonista della rubrica "giornalista del giorno".

Parlo di quello che potrebbe accadere, di scenari futuribili. Sono preoccupato per il presidente del consiglio comunale, ad esempio: se andiamo avanti di questo passo e i grillini diventano sempre più centrali nella vita paesana, infatti, io me lo aspetto il video "cosa succederebbe se ti trovassi Carletto Nardulli in macchina?". Lui più che la ghigliottina usa il cronometro, certo, ma considerato che è sempre un bell'uomo, altro che insulti sessisti: i commenti sfiorerebbero l'hard core!

Francesco Tanzarella

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