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CHIUSURA SCUOLA "FILIPPO SURICO": I GENITORI DEGLI ALUNNI SI RIVOLGONO ALL'AMMINISTRAZIONE

Dopo l'interessamento di dirigente scolastico ed insagnanti e di partiti e movimenti politici di opposizione, questa volta è il turno dei genitori degli alunni della scuola media "Filippo Surico".

Ricordiamo che il plesso centrale di via delle Spinelle fu chiuso con un'ordinanza datata 18 gennaio 2018 e ordinata dal sindaco Giovanni Gugliotti per ragioni di sicurezza.

«Quell'improvvisa chiusura coincise con l’open day previsto per quel giorno e immediatamente annullato - spiegano i genitori -. Un evento che provocò effetti negativi sulle scelte che i genitori si apprestavano a compiere in merito all’iscrizione dei propri figli per l’anno scolastico successivo.

Scelte non avvenute in un clima di serenità e che hanno determinato un immediato calo di iscrizioni al primo anno della scuola media “F. Surico”.

A seguito dell’emergenza dodici aule della “Pascoli” sono state messe a disposizione della “Surico” (a fronte di 22 aule-ambienti persi a seguito dell’ordinanza di chiusura).

Superata nell’immediato la fase dell’emergenza, è ora indispensabile che l’Amministrazione comunale garantisca anche agli alunni dell’istituto comprensivo “F. Surico” (ospitati nell’edificio della “Pascoli”) sin dal primo giorno del prossimo anno scolastico interventi e spazi adeguati, in grado di realizzare un’offerta formativa adeguata (aule, spazi, dotazioni strutturali, linee telefoniche, connessioni reti informatiche, un adeguato numero di laboratori, biblioteca, sala docenti, spazi per incontri con i genitori, bagni separati docenti/alunni, maschi/femmine, accessibilità per ragazzi disabili, orari nell’uso della palestra).

Così come si rende necessario garantire condizioni minime di sicurezza, funzionalità delle porte tagliafuoco e d’emergenza, accesso all’ascensore, praticabilità piano di evacuazione.
Occorre a tal proposito verificare tutti gli spazi esistenti, salvaguardando il diritto di ogni studente a un adeguato piano formativo e pari dignità d’accesso all’istruzione, indipendentemente dalla scuola frequentata.

Vanno inoltre affrontate e risolte - conclude il comitato di genitori - le altre situazioni di carenza e non adeguatezza relative in primo luogo alla mancanza di un plesso unico di scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Surico”; che presenta 18 classi disperse in ben quattro plessi, di cui uno di proprietà della curia vescovile, con assenza di laboratori, biblioteche, funzionalità impianti riscaldamento, mensa esterna e altre problematiche».

Redazione ViViCastellaneta