Seguici su

GIOVANNI GUGLIOTTI: «IL PUG È COSA FATTA»

Manca ancora il voto del Consiglio Comunale, ma per il sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti il PUG è cosa fatta. 

Si è affidato a Facebook, il primo cittadino, per comunicare ai cittadini che la Giunta Regionale, lo scorso 19 giugno, ha espresso il parere di compatibilità paesaggistica del piano urbanistico generale. Che, in termini più comprensibili, vuol dire che lo strumento urbanistico redatto dal Comune ha recepito le indicazioni fornite dall’ente superiore e può avviarsi alla definitiva approvazione.

Sarà l’assise cittadina, insomma, a suggellare il termine di un percorso iniziato ormai decenni fa, prima con il sindaco Rocco Loreto durante gli anni ’90 (il suo piano regolatore fu bloccato per vicissitudini giudiziarie), poi con il successore Andrea Nicolotti all’inizio del nuovo millennio e oggi con Gugliotti che, gonfio d’orgoglio, ricorda come dopo 50 anni si torni a parlare di pianificazione territoriale. «Il PUG, lo abbiamo fatto davvero» è lo slogan scelto per celebrare il traguardo, che era parso già vicino alla vigilia della rielezione del giovane sindaco, a primavera del 2017, ma che si era allontanato a causa proprio delle perplessità manifestate dalla Regione circa l’adeguatezza del piano alle proprie indicazioni normative.

Si trattò di una dura battuta d’arresto, che fu metabolizzata dall’amministrazione come prassi consolidata. Col senno di poi, quello stop non influì nemmeno sul successo elettorale di Gugliotti, ma ha indubbiamente avuto un ruolo nel rallentamento della spinta economica che si usa attribuire come effetto al PUG: i tempi rapidi annunciati per l’esaurimento della procedura, infatti, si sono trasformati in 14 lunghi mesi segnati solo dalla buona notizia di febbraio scorso, quando l’assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Pisicchio chiuse la conferenza dei servizi aperta subito dopo il giudizio di non compatibilità.

Anche allora, la stima era parsa più rosea: Gugliotti parlò di circa 40 giorni di attesa, prima del voto in consiglio. Ne sono passati tre volte tanto, poco male se ora il PUG imboccherà velocemente la strada dell’approvazione in consiglio comunale. Dove Gugliotti non avrà grossi problemi di numeri, considerando la maggioranza schiacciante sulla quale può contare. Sarà interessante, tuttavia, scoprire quali saranno le posizioni tenute dai consiglieri di opposizione nei confronti di un provvedimento che, seppur frutto di istanze avverse, è comunque una tappa fondamentale per la storia politica cittadina.