Seguici su

PROROGA DI 300 GIORNI PER L'APPALTO DEI RIFIUTI

Appalto scaduto e... prorogato.

Si tratta del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, che per 300 giorni (fino al 26 aprile 2019) sarà ancora appannaggio dell’associazione temporanea d’imprese costituita da Areasud Milano s.p.a. ed Er.Cav. s.r.l., che a giugno di due anni fa se lo aggiudicò tramite gara.

La proroga era nell’aria, ne aveva parlato anche l’assessore all’Ambiente Giuseppe Angelillo durante l’ultimo consiglio comunale ed era sulla bocca dei dipendenti, preoccupati dai ritardi nei pagamenti degli stipendi. Un atto che l’amministrazione guidata da Giovanni Gugliotti ha dovuto predisporre per evitare disservizi, nonostante l’iniziale riluttanza delle due società: entrambe, anche se in tempi diversi, avevano manifestato volontà contraria a proseguire il servizio, adducendo la motivazione dei ritardati pagamenti delle fatture.

Da quanto risulta agli atti, però, il Comune ha pagato fino ad aprile facendo venire meno le ragioni del diniego. Le due società, insomma, continueranno a prestare il servizio per dieci mesi, con la possibilità di un’ulteriore proroga per altri due mesi.

In realtà, il contratto potrebbe anche essere rescisso in anticipo, se dovessero verificarsi particolari condizioni. Tutto dipende dagli atti che sarà in grado di produrre l’ARO/3, l’ente che raggruppa i comuni di Castellaneta, Massafra, Ginosa e Palagiano, che dovrebbe procedere alla gara unica per la raccolta dei rifiuti nelle quattro cittadine: attualmente non vi sono novità, né a brevissimo termine (ragion per cui è stato impossibile procedere a un affidamento diverso entro il 26 giugno), né a lungo, ma se la gara dovesse vedere la luce prima di giugno 2019 allora la proroga salterebbe.

Nel frattempo, però, la raccolta dei rifiuti non può essere interrotta e, conseguentemente, l’unica strada consentita dalle norme era quella imboccata dall’ente. Castellaneta, peraltro, ha avviato la raccolta differenziata “porta a porta” proprio durante la gestione delle due ditte, raggiungendo anche traguardi importanti: poco meno del 63% di media durante il 2018, con la punta del 74,6% a marzo, e la riduzione dell’ecotassa alla tariffa minima di 5,17 euro per tonnellata conferita in discarica.

Meno rifiuti in discarica insomma, anche se maggio ha mostrato una sensibile flessione nel trend, con una percentuale di differenziata al 60% e un notevole aumento dei rifiuti prodotti non ancora giustificabile dalle presenze turistiche.

L’estate in arrivo, inoltre, sarà un banco di prova fondamentale per la “porta a porta” a Castellaneta Marina, dove si attende l’apertura del Centro Comunale di Raccolta pronto da mesi: Angelillo, sempre durante l’ultimo consiglio, ne ha parlato come cosa fatta.