Seguici su

DI PIPPA VS GUGLIOTTI: ACCUSE PESANTI E L'OMBRA DELL'OMOFOBIA

Tra il sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti e il consigliere e segretario del Partito Democratico Gianni Di Pippa sono volate accuse pesanti. Il tutto si è consumato sui social, ma l'antefatto risale a circa una settimana fa, durante una riunione tra i capigruppo consiliari.

L'episodio è stato raccontato minuziosamente da Gianni Di Pippa: «Quando il sindaco in una sede istituzionale dà voce a una campagna di derisione di stampo omofobo di alcuni personaggetti che nei giorni scorsi hanno fatto girare una foto che ritraeva un normale momento di svago del sottoscritto con il proprio compagno, vuol dire che si è poveri... di argomenti politici».

La foto in questione era stata postata dal compagno di Di Pippa sul proprio profilo Instagram: senza entrare nel merito di ciò che raffigurava, evidentemente qualcuno deve averla utilizzata pretestuosamente per deridere il consigliere Pd, facendola girare in rete fino a raggiungere anche il sindaco.

Tornando all'antefatto, durante la riunione dei capigruppo, in un frangente concitato, Gugliotti rivolgendosi a Di Pippa avrebbe affermato che anche lui avrebbe voluto rilassarsi così come il consigliere faceva nella foto, indugiando su alcuni dettagli. Un chiaro intento, per Di Pippa, «di deridere e umiliare il sottoscritto, di utilizzare questa foto come strumento di lotta politica».

La vicenda ha finito per segnare anche la seduta di consiglio comunale di ieri: spontaneamente, infatti, alcuni cittadini hanno seguito i lavori "armati" di cuori e di arcobaleni. Cuori colorati che poi, nel primo pomeriggio, sono stati riproposti "a grappoli" anche su Facebook.

La risposta di Gugliotti, comunque, non si è fatta attendere: il primo cittadino, infatti, nel tardo pomeriggio ha affidato ai social la sua replica che, in sintesi, rimanda le accuse al mittente e parla di ennesima polemica da parte di chi bacchetta «tutto e tutti con lezioni di morale».

Gugliotti, ha definito quella di Di Pippa come una vera e propria escalation, contestandogli di non potersi elevare al rango di unico difensore dei diritti civili.

«Pensate - le parole di Gugliotti -, pur di far parlare di sè arriva a strumentalizzare la propria situazione sentimentale, trascinandomi in una presunta polemica sull'omofobia... che non c'è mai stata, perché nessuno gli ha mai chiesto o contestato i suoi gusti sessuali, perché semplicemente non mi interessano».

Gugliotti, inoltre, ha rilevato di non aver mai discriminato alcuno, a partire dalla composizione delle liste che lo hanno sostenuto durante l'ultima campagna elettorale, fino alla decisione di istituire tempestivamente il registro delle unioni civili: «Sabato prossimo avrò l'onore di celebrare l'unione civile di due mie amiche. Il consigliere Di Pippa dovrebbe far parlare di sé contribuendo a costruire un clima sereno».

Argomentazioni comunque insufficienti per Di Pippa, che spersonalizzando la questione ha dichiarato come ci si trovi di fronte a valori e diritti civili calpestati, ricordando i ragazzi che non hanno la forza di affrontare tali attacchi. «Le istituzioni non possono rendersi complici di atteggiamenti che incitano atti di omofobia».

Redazione ViViCastellaneta