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BOOM DI DIFFERENZIATA A CASTELLANETA, MA CONTINUA LA CACCIA ALL'ULTIMO "CASSONETTO PERDUTO"

Non ci sono ancora riscontri sul portale ambientale della Regione Puglia, ma il sindaco Gugliotti annuncia lo stesso: «Nel mese di marzo abbiamo toccato quota 75% di rifiuti differenziati»

 

Il sistema capillare del "porta a porta" sembra spiccare il volo a Castellaneta: dopo il 65% di febbraio, primo mese in cui il "porta a porta" abbracciava l'intero centro abitato di Castellaneta, ecco un ulteriore e rinfrancante +10%, in barba ai tanti problemi ambientali che ancora attanagliano l'intera comunità. 

Se da un lato, infatti, il sistema sembrerebbe funzionare, dall'altro c'è ancora chi insegue... "l'ultimo cassonetto perduto".

«Con il nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti potete conferire comodamente fuori l'uscio di casa nelle apposite pattumelle» rassicura costantemente il Comune di Castellaneta per fronteggiare chi continua a mettersi in auto con i propri rifiuti per conferirli nei cassonetti ancora installati in campagna o in estrema periferia. 

È quanto accade per esempio in contrada Zirifico, dove lo scenario si presenta raccapricciante:

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«Riempire la propria auto di rifiuti per andare a individuare l'angolino più nascosto per sversarli non è propriamente il metodo corretto» avverte il Comune su Facebook facendo leva sul senso civico castellanetano e documentando l'ultimo intervento straordinario degli operatori ecologici che, nei giorni scorsi, hanno recuperato quintali di rifiuti di ogni tipo in zona Mater Christi:

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Insomma, la raccolta differenziata va a gonfie vele, ma chi non intende proprio farla, ha ancora la strada spianata; una strada che però, con l'introduzione di video-sorveglianza e foto-trappole, potrebbe davvero costare molto cara.

Redazione ViViCastellaneta