Seguici su

«OPERE ABUSIVE A LIDO L'ANGOLINO»: DUE MESI PER DEMOLIRE E RIPRISTINARE TUTTO

Un'area di 43 metri quadri autorizzata per finalità di guardiania era di fatto diventata un vero e proprio appartamento prefabbricato con cucina e scarichi annessi.

Il proprietario della società "L'Angolino" dell'omonimo lido di Riva dei Tessali, avrà 60 giorni per demolire tutto e ripristinare lo stato dei luoghi.

Questo è quanto si evince dall'ordinanza comunale n.9, che il dirigente della IV Area del Comune di Castellaneta ha da poco predisposto, dopo aver accertato la difformità delle opere edilizie e comunicato per tempo al responsabile il procedimento in corso.

In verità, i vertici della società "L'Angolino" avevano depositato in Comune alcune osservazioni in merito al procedimento: promettevano di regolarizzare la gran parte delle opere oggetto di contestazione e assicuravano di averne già demolite delle altre, senza però certificare le buone intenzioni con documentazione fotografica e perizie tecniche allegate.

Per questo, tutte le osservazioni sono state rispedite al mittente e adesso i responsabili, oltre che della baracca in legno trasformata in appartamento prefabbricato, dovranno dar conto di aver spianato alcune dune, e demolire anche camminamenti, docce e bagni chimici, pavimentazione in mattoni di cemento, un pozzo artesiano e una frescheria in cemento di 150 metri quadri, trasformata da struttura mobile aperta e temporanea a protezione del sole ad attività commerciale.

Per farlo, come detto, avranno a disposizione 60 giorni a partire dalla notifica di questa ordinanza, inviata per conoscenza anche a Procura della Repubblica, Capitaneria di Porto, Nucleo Tutela Biodiversità Carabinieri Forestali, Asl di Taranto e Dipartimento di Prevenzione - Servizio Igiene e Sanità Pubblica.

Redazione ViViCastellaneta


WhatsApp

Iscriviti al servizio WhatsApp e ricevi GRATUITAMENTE le notizie più importanti direttamente sul tuo smartphone. Clicca qui per iscriverti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA