MAGNA GRECIA AWARDS E AFFINI, PER DI PIPPA I CONTI NON TORNANO

«Per la rassegna letteraria “Magna Grecia Awards Fest” il nostro comune (in predissesto) concede un contributo fino a 30mila euro all’associazione culturale Hangout di Taranto, di cui si hanno scarse informazioni, mentre la città di Ostuni, per la stessa rassegna letteraria, concede un contributo di 10mila 980 euro. Come mai quesa notevole differenza?»

I dubbi e gli interrogativi sono del segretario cittadino del Partito Democratico Gianni Di Pippa: l'ex candidato sindaco in forza a Castellaneta Rinasce, delibere alla mano, ha confrontato i documenti ufficiali dei comuni di Castellaneta e Ostuni, città che in questi giorni ospitano "la rassegna itinerante legata alla cultura ed in particolar modo alla cultura della vita".

Di Pippa, con un ironico "trova le differenze", ha postato sulla sua pagina Facebook entrambe le delibere, poche ore prima dell'attesissimo monologo di Pierlugi Paragone, secondo appuntamento della rassegna culturale denominata “Una volta al mese” (di cui il "Magna Grecia" fa parte).

Di Pippa si rivolge all'assessore alla Cultura Anna Rita D'Ettorre, chiedendole risposte anche ad una sua vecchia interrogazione: «sono ancora in attesa che l’assessore alla Cultura risponda sui 50mila euro destinati la scorsa estate per la promozione di questi eventi culturali. A quando la rendicontazione? Infine mi sorge spontanea una domanda: non ci sono associazioni culturali di Castellaneta in grado di organizzare certe manifestazioni?» (si veda Club Runner 87 con la rassegna Pagine in Cammino ndr).

Ma le stranezze, consentiteci, non sono finite: sfogliando la delibera n.151, per intenderci quella che contiene l'atto d'indirizzo della rassegna culturale "Una volta al mese- Parole della vita", l'assessore alla Cultura risulta assente, ma nella pagina successiva relaziona agli altri componenti della giunta ed accoglie la richiesta dell'associazione Hangout circa il famoso contributo straordinario di un massimo di 30mila euro. 

presenza

relaziona

 

A Gianni Di Pippa, comunque, ha replicato Fabio Salvatore il direttore artistico dell'associazione Hangout (il nome del presidente, invece, non compare su nessun documento pubblicato in albo pretorio):

«Il Magna Grecia Awards Fest è un segmento del Magna Grecia Awards per il quale il Comune di Ostuni ha investito 9000 + iva, mentre il comune di Castellaneta 3000 (iva inclusa). I restanti 27.000 della delibera a cui fai riferimento sono relativi al cartellone della rassegna culturale promossa e sostenuta dal Comune di Castellaneta, denominata “Una volta al mese”. Che vede un cachet totale (che sarà rendicontato) per gli spettacoli (Caccamo, Paragone, Cristicchi, Scanzi, Riondino) di € 19.500 + iva ossia 21,450 (iva al 10%). I restanti 5550, sono spese relative agli allestimenti (Service audio e luci), spese di grafica e stampa, logistica, accoglienza, comunicazione, viaggio, vitto artisti. Per cui il comune di Ostuni spende 9000 + iva per il Magna Grecia Awards Fest mentre il Comune di Castellaneta 3000 (iva inclusa) oltre le spese dei soli viaggi, che si smezzano con il Comune di Ostuni per la sola parte della rassegna letteraria, ove gli autori sono condivisi. In quanto all’associazione ne sono il direttore artistico. Nulla di oscuro !»

Tutto chiarito? Probabilmente i dubbi sono stati fugati, ma adesso chi spiega al Comune di Ostuni che (forse) pagheranno il triplo rispetto a Castellaneta?

Redazione ViViCastellaneta


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