#Castellaneta2017 - ... QUELLI TRA PALCO E REALTÀ

«Care concittadine e cari concittadini...» Sono iniziati quasi tutti in questo modo i comizi di piazza che da mercoledi 24 maggio, in attesa del gran finale di stasera, hanno spostato in piazza Umberto I l'attenzione di curiosi, aficionados e addetti ai lavori.

Già, perchè la piazza (per una volta quella reale "vis-à-vis" e non quella virtuale "click-a-click") è stata popolata ogni sera per la gioia dei politici, degli aspiranti tali e delle attività commerciali del centro.

Quasi sempre penalizzate sono state le liste che hanno aperto le danze con i comizi delle 19:30: piazza Umberto I a quell'ora non è mai stata gremita, come invece è quasi sempre accaduto dalle 20:30 in poi.

Rumorose sono state le assenze di alcuni big della coalizione Gugliotti: nessun comizio per l'assessore ai Lavori pubblici Alessandro Rubino, per esempio, o per i suffraggatissimi di 5 anni fa Mimmo Scarati e Tommaso Tria. Del vicesindaco ed assessore ai Servizi Sociali Alfredo Cellamare, invece, in piazza Umberto I non si è vista neanche l'ombra, eccezion fatta per una sua gigantografia cartacea che spesso faceva il giro della piazza a bordo di un camper.

Ma torniamo sul palco: la parola più pronunciata è stata Castellaneta, seguita a ruota da dissesto, predissesto, discarica e Pug.

Spesso e volentieri è stato citato l'ex sindaco Rocco Loreto, il grande assente di questa tornata elettorale. Al senatore, che tra l'altro non abita nemmeno troppo lontano da piazza Umberto I, saranno fischiate le orecchie perchè i riferimenti alla sua persona sono stati quasi tutti positivi, e quasi tutti pronunciati da donne e uomini della coalizione Gugliotti (si rivedano i comizi del sindaco uscente Giovanni Gugliotti e dal consigliere provinciale Walter Rochira per esempio).

Non sono mancati gli attacchi trasversali, ma tutto sommato i candidati non hanno esagerato. C'è chi ha letto il suo discorso vincendo l'emozione, chi invece, sicuro di se, è andato a braccio; ci sono stati candidati che si sono limitati a presenziare sul palco, altri che hanno offerto un breve intervento ed altri ancora che invece hanno concesso il bis.

Big del panorama politico nazionale, in piazza Umberto I non se ne sono visti: lontani i tempi dei comizi di Storace, Fitto e Fassino; la lista Centristi x Castellaneta aveva annunciato l'arrivo a Castellaneta dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ma, onestamente, in piazza nessuno l'ha visto.

Altre novità: addio ai "commissari di piazza" (alcuni per la verità sono diventati "commissari del web"), addio anche ai registratori perchè i comizi sono stati trasmessi quasi tutti in diretta streaming. Quest'anno, poi, i candidati sindaco ed i loro fidi scudieri hanno assistito di persona ai comizi dei loro competitors: Di Pippa si è spesso intrattenuto nella porzione di piazza attigua alla sede di Castellaneta Rinasce, Rochira (il candidato che si è visto di meno) nelle retrovie, Lemma nei pressi dei locali commerciali e Gugliotti, infine, durante un comizio del Movimento 5 Stelle ha addirittura assistito in prima fila.

Questo lo stato dell'arte, in attesa come detto dei botti finali di questa sera: in piazza Umberto I, come sempre a partire dalle 19:30, parleranno solo i candidati sindaco.
Si tirerà dritti fino alle 23, poi sarà meritatissimo silenzio elettorale fino al voto di domenica.

Dario Benedetto

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